22/11/09

CANE GUIDA AGGREDITO DA CANE SCIOLTO: IL VIDEO INTERO

Ecco il video intero dell'aggressione al cane guida di cui ho già parlato nel posto precedente:


21/11/09

CANE GUIDA AGGREDITO DA TERRIER: VOGLIAMO PIU' SICUREZZA!

"Gb sotto choc: cane aggredisce un cane guida.
E' caccia all'uomo in Inghilterra. E i titoli dei giornali rilanciano il brutale attacco immortalato in queste immagini del circuito di sicurezza della metropolitana londinese. Una donna cieca con il suo cane guida passa accanto ad un uomo con un terrier... E' un attimo, il terrier senza museruola agguanta alla gola il cane guida, che resta a terra senza reagire." 21/11/2009 da: Blindsight News CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

Siamo stanchi di dementi che "usano" cani, che dicono di "amarli", che affermano che preferiscono loro agli "umani": siamo stanchi di non poter avere riconosciuto il diritto di scegliere un ausilio vivente che, soprattutto in Italia, ancora non è conosciuto né come tale né come cane da lavoro, quindi da rispettare!! Legge a parte, per la quale siamo impegnatissimi noi di Blindsight Project, con la nostra campagna informativa, bisogna prendere provvedimenti più severi nei confronti di chi cresce ed educa i cani a loro immagine e somiglianza, pertanto criminali!
Non sono parole dettate da paura in quanto cieca con cane guida, né tantomeno sono minacce: sui cani c'è un giro troppo losco, troppi soldi girano intorno ai nostri amici pelosi, troppe persone non capiscono che con un cane si entra facilmente in un tunnel fatto di veterinari, accessori, cibo, corsi (troppi veramente inutili), ecc.
Un cane non può essere il contenitore di devianze umane: un cane lavora pure, come i nostri cani guida, quelli che vi incantano in strada (manco al circo!), quelli che ci fanno uscire e riportano a casa sani e salvi, a volte senza manco ricevere comandi, quelli che vi guardano solo perché è il loro lavoro, non perché vi stanno "chiedendo qualcosa" od "hanno voglia di un vostro pezzettino di pizza"...
Questa notizia arriva dall'Inghilterra, in Italia subiamo ogni minuto assalti, soprattutto per via del randagismo e dei vostri cagnolini sciolti e senza guinzaglio! Pompei ne è un esempio: secondo voi possiamo andare per fatti nostri in quel sito archeologico? Con tutti i cani sciolti che stanno lì? "Sono buoni", e chi ce lo conferma??

17/11/09

(C)AVE CANEM A POMPEI (COMPRESO IL CANEM GUIDA?)


Salviamo i cani, siamo d'accordo e sono la prima ad affermarlo, mi piacerebbe però che venissero salvati anche i ciechi e i cani da lavoro, quindi i cani guida in primis. Di seguito una notizia: spero abbiano pensato anche a chi tiene fermi questi cani salvati si, ma tenuti sciolti, perché per chi, come me, è guidato da un cane guida questa cosa rappresenterà un'enorme barriera, occultata dalla "buona azione":

POMPEI (NAPOLI) - I cani randagi di Pompei, per anni simbolo del degrado e dell''abbandono dell'area archeologica, diventano adottabili in tutto il mondo. Su iniziativa del commissario delegato Marcello Fiori e' partito il progetto (C)Ave Canem, destinato a risolvere definitivamente uno problema piu' antichi degli scavi, coniugando la tutela degli animali con la sicurezza pubblica con la promozione di una campagna per l'adozione dei cani, in collaborazione con le associazioni animaliste Lav, Enpa e Lega Nazionale per la difesa del cane e con il sostegno del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. ''Una iniziativa di legalita' e di civilta' - ha detto Fiori presentando il progetto nella casa del Poeta Tragico, quella del famoso mosaico del cane alla catena e della scritta 'cave canem' - il randagismo aveva dato di Pompei una immagine pessima, i cani non devono essere eliminati ma curati, non restare negli scavi per sempre. Il nostro obiettivo e' infatti far trovare loro una famiglia''. La prima fase del progetto e' gia' partita con l'anagrafe canina: gli animali sono stati dotati di microchip, collare e medaglietta di riconoscimento ed eventualmente curati e poi sterilizzati. Gia' allestite aree con cucce e cibo a cura dei volontari. Meleagro, Odone, Plautus, Vesonius, Polibia, Menade, Licinio, Eumachia, Caio sono alcuni dei nomi scherzosamente scelti in base alle aree o al personaggio storico proprietario della domus nel cui territorio il cane ama maggiormente girovagare. I cani saranno adottabili in tutto il mondo grazie al sito www.canidipompei.com. Con la soprintendente, Mariarosaria Salvatore, hanno partecipato il sottosegretario ai Beni e alle Attivita' Culturali Francesco Giro (''Una azione contro il randagismo - ha detto - che attendevamo da anni, anche questo conferma che il commissariamento di quest'area era un atto dovuto''), Gianluca Felicetti, presidente LAV, Carla Rocchi, presidente Enpa, Laura Porcasi Rossi, presidente Lega nazionale difesa del cane.
(da Ansa.it 16/11/2009)
Descrizione immagine: “cane alla catena”, celebre mosaico pompeiano custodito al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, raffigurante un cane alla catena e può essere accompagnato dalla scritta “cave canem” (attenti al cane, in questo caso aggiungerei "sciolto")

26/07/09

GPS PER CANE GUIDA


Ecco un prodotto tecnologico che potrebbe essere di grande aiuto alle persone non vedenti. Si chiama Peepo, ed è un GPS per cani-guida.
Il prototipo, realizzato da Jason Perkins, permette ai cani-guida di condurre la persona fino a destinazioni diverse dai percorsi abituali.
Il progetto partecipa al concorso James Dyson Award, ma secondo gli esperti si tratta di uno di quei prodotti che potrebbero, anzi dovrebbero, trovare uno spazio concreto nel mercato.
Peepo è formato da due dispositivi: uno è il GPS propriamente detto, che si può applicare alla cintura e risponde a ordini vocali, oltre ad avere una funzione per tornare al punto di partenza. L’altro si attacca al guinzaglio del cane e gli indica il percorso da seguire tramite delle vibrazioni per fargli capire quando deve girare a destra o a sinistra o quando deve andare dritto.
Per capire come funziona Peepo ecco il video (CLICCA QUI PER VEDERE)

19/05/09

NUOVA LOCANDINA CAMPAGNA CANE GUIDA BLINDSIGHT PROJECT

Stiamo rinnovando la sezione "Cane Guida" di Blindsight Project e questa è la nuova locandina per la Campagna Cane Guida di Blindsight Project che riporta anche la legge, la n.67 del 1 Marzo 2006 oltreché la n.37 del 14 febbraio 1974. Questa locandina è stampabile anche nel retro, dove sono le leggi.
Siete invitati a diffonderla, potrete scaricarla come sempre dal NOSTRO SITO, per evitare multe e provvedimenti giudiziari a chi ignora le leggi riportate, eviterete quindi l'intervento della nostra infallibile Area Legale.
In questo blog prossimamente potrà scrivere anche Miki, la responsabile della Campagna Cane Guida di Blindsight Project, e il cane chiaro visibile nella locandina è la sua bravissima Selva, l'altro è come sempre Artu, ormai sono amichetti e attori protagonisti della nostra campagna.
Ogni giorno qualcuno di noi con cane guida è vittima di discriminazioni, molte volte solo per mancanza di informazione, però ora, dopo più di 2 anni di propaganda alle leggi che ci tutelano, la nostra Area Legale, nella figura dell'Avv. Attanasio (presente nella home del sito o tra i contatti), è più che pronta ad affrontare ogni azione legale a tutela di chi viene cacciato, umiliato, discriminato, ecc. solo perché ha scelto di vedere e vivere in autonomia grazie al suo cane guida.
La locandina è stata realizzata da Mara Miccoli, la nostra responsabile per l'immagine, che ringrazio personalmente per la pazienza che ha avuto con me e Miki in questi giorni (l'abbiamo fatta impazzire :)
Il nostro impegno è tanto, tutto volontariato spinto dalla voglia di migliorare le cose, spero che qualcun'altro segua l'esempio quantomeno diffondendo la locandina o inserendo il banner nel proprio sito (magari dando pure lettura alle leggi), grazie, Laura Raffaeli (presidente Blindsight Project)

Legge 1 marzo 2006, n. 67 "Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni"

Legge 1 marzo 2006, n. 67
"Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni"

pubblicata nella *Gazzetta Ufficiale* n. 54 del 6 marzo 2006

Art. 1.

*(Finalità e ambito di applicazione)*

1. La presente legge, ai sensi dell’articolo 3 della Costituzione, promuove la piena attuazione del principio di parità di trattamento e delle pari opportunità nei confronti delle persone con disabilità di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, al fine di garantire alle stesse il pieno godimento dei loro diritti civili, politici, economici
e sociali.

2. Restano salve, nei casi di discriminazioni in pregiudizio delle persone con disabilità relative all’accesso al lavoro e sul lavoro, le disposizioni del decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, recante attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro.

Art. 2.

*(Nozione di discriminazione)*

1. Il principio di parità di trattamento comporta che non può essere praticata alcuna discriminazione in pregiudizio delle persone con disabilità.

2. Si ha discriminazione diretta quando, per motivi connessi alla disabilità, una persona è trattata meno favorevolmente di quanto sia, sia stata o sarebbe trattata una persona non disabile in situazione analoga.

3. Si ha discriminazione indiretta quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento apparentemente neutri mettono una persona con disabilità in una posizione di svantaggio rispetto ad altre persone.
4. Sono, altresì, considerati come discriminazioni le molestie ovvero quei comportamenti indesiderati, posti in essere per motivi connessi alla disabilità, che violano la dignità e la libertà di una persona con disabilità, ovvero creano un clima di intimidazione, di umiliazione e di ostilità nei suoi confronti.

Art. 3.

*(Tutela giurisdizionale)*

1. La tutela giurisdizionale avverso gli atti ed i comportamenti di cui all’articolo 2 della presente legge è attuata nelle forme previste dall’articolo 44, commi da 1 a 6 e 8, del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.

2. Il ricorrente, al fine di dimostrare la sussistenza di un comportamento discriminatorio a proprio danno, può dedurre in giudizio elementi di fatto, in termini gravi, precisi e concordanti, che il giudice valuta nei limiti di cui all’articolo 2729, primo comma, del codice civile.
3. Con il provvedimento che accoglie il ricorso il giudice, oltre a provvedere, se richiesto, al risarcimento del danno, anche non patrimoniale, ordina la cessazione del comportamento, della condotta o dell’atto discriminatorio, ove ancora sussistente, e adotta ogni altro provvedimento idoneo, secondo le circostanze, a rimuovere gli effetti della discriminazione, compresa l’adozione, entro il termine fissato nel provvedimento stesso, di un piano di rimozione delle discriminazioni accertate.
4. Il giudice può ordinare la pubblicazione del provvedimento di cui al comma 3, a spese del convenuto, per una sola volta, su un quotidiano a tiratura nazionale, ovvero su uno dei quotidiani a maggiore diffusione nel territorio interessato.

Art. 4.

*(Legittimazione ad agire)*

1. Sono altresì legittimati ad agire ai sensi dell’articolo 3 in forza di delega rilasciata per atto pubblico o per scrittura privata autenticata a pena di nullità, in nome e per conto del soggetto passivo della discriminazione, le associazioni e gli enti individuati con decreto del Ministro per le pari opportunità, di concerto con il Ministro del lavoro e
delle politiche sociali, sulla base della finalità statutaria e della stabilità dell’organizzazione.

2. Le associazioni e gli enti di cui al comma 1 possono intervenire nei giudizi per danno subìto dalle persone con disabilità e ricorrere in sede di giurisdizione amministrativa per l’annullamento di atti lesivi degli interessi delle persone stesse.
3. Le associazioni e gli enti di cui al comma 1 sono altresì legittimati ad agire, in relazione ai comportamenti discriminatori di cui ai commi 2 e 3 dell’articolo 2, quando questi assumano carattere collettivo.


Per ogni informazione, chiarimento o eventuale denuncia consultate l'Area Legale di Blindsight Project

CANE GUIDA IN AEREO

Viaggi in aereo: gli obblighi e le sanzioni

Dopo l'approvazione da parte del Governo dello schema di Decreto che fissa gli obblighi e le sanzioni sanciti dal nuovo Regolamento Europeo sui Diritti delle Persone con Mobilità Ridotta, nei Viaggi Aerei definita l'assistenza a terra per i cani guida e la comunicazione delle informazioni sui voli in formato accessibile.

A carico dei vettori aerei (con sanzioni dai 10.000 ai 50.000 euro) è previsto l'obbligo di trasporto in cabina dei cani da assistenza (se la persona con disabilità è accompagnata da un amico o da un parente anche in volo, dovrà essere fatto il possibile perché le due persone siedano l'una vicino all'altra e perché i posti assegnati tengano conto delle esigenze della persona disabile stessa).

Da leggere:

Schema normativo ai sensi della legge 25 febbraio 2008, n. 34

Regolamento Europeo CE 1107/06

Voli aerei: fissati i diritti, gli obblighi e le sanzioni

Dalla Scuola di Scandicci

Legge n. 37 del 14 febbraio 1974

Legge n. 37 del 14 febbraio 1974
(Pubblicata nella G.U. n. 61 del 6 marzo 1974)

In materia di accesso dei cani guida dei ciechi sui mezzi di trasporto pubblico e negli esercizi aperti al pubblico. Recante gratuità del trasporto dei cani guida dei ciechi sui mezzi di trasporto pubblico.
Integrata dalla Legge n. 60 del 8 febbraio 2006 (Pubblicata nella G. U. n. 52 del 3 marzo 2006)

Articolo unico

Il privo di vista ha diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida nei suoi viaggi su ogni mezzo di trasporto pubblico senza dover pagare per l'animale alcun biglietto o sovrattassa.

Al privo della vista è riconosciuto altresì il diritto di accedere agli esercizi aperti al pubblico con il proprio cane guida.

I responsabili della gestione dei trasporti di cui al primo comma e i titolari degli esercizi di cui al secondo comma che impediscano od ostacolino, direttamente o indirettamente, l'accesso ai privi di vista accompagnati dal proprio cane guida sono soggetti ad una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.500.

Nei casi previsti dai commi primo e secondo, il privo di vista ha diritto di farsi
accompagnare dal proprio cane guida anche non munito di museruola, salvo quanto previsto dal quinto comma.

Sui mezzi di trasporto pubblico, ove richiesto esplicitamente dal conducente o dai passeggeri, il privo di vista è tenuto a munire di museruola il proprio cane guida.

Ogni altra disposizione in contrasto o in difformità con la presente legge viene abrogata.

Diffondi questa legge, scarica le locandine informative o inserisci i banner nel tuo sito DA QUI


03/04/09

CANE GUIDA E RESPONSABILITA' VARIE


La "Campagna Cane Guida" di Blindsight Project ha una nuova responsabile: è Michaela Calcagnino, di cui avete letto precedentemente ed io ne sono molto contenta, quindi per ogni informazione o segnalazione di trasgressione della legge sul cane guida, potrete scriverle, i suoi contatti nella sezione Cane Guida di Blindsight Project. Riassumo ora brevemente un po' il senso di tante cose scritte in questo blog, quindi: chi è il cane guida realmente? E quanto si conosce di lui? Do la mia esperienza, anche perché ogni cane ha un suo carattere, anche se con la stessa responsabilità, così ogni cieco ha il suo carattere, pur vivendo la stessa disabilità.
Camminiamo tantissimo io e il mio cane guida, allo stesso modo lavoriamo insieme, ovunque e per qualunque cosa. Ci fermiamo per dormire,per recuperare, ma per lui è un continuo movimento, anche quando stiamo fermi ad una riunione. Un esempio: mentre io lavoro di mente e parola, Artu si mette a cuccia, ma ciò non vuol dire che abbia smesso di lavorare per un po', anzi! Il suo inarrestabile, faticosissimo guardare, vedere, osservare e controllare che tutto vada bene per me, si concentrano nell'ambiente in cui siamo chiusi, anziché farlo in enormi spazi aperti saturi di persone vuote in movimento e i pericoli da loro provocati. Questi numerosi cloni pericolosi, per il mio cane sono solo pericolosissime sagome prive di occhi attaccati al cervello, e mi difende molto bene da questi pericoli, solo che non può mollare un attimo, lavora pure mentre dorme, da quando mi conosce non ha mai smesso di lavorare nemmeno un minuto insomma. Come già detto infinite altre volte in questo blog, sono rari coloro che riconoscono e rispettano questa sua enorme responsabilità nei miei confronti: sono troppi coloro che lo distraggono, lo disturbano terribilmente dal lavoro toccandolo, chiamandolo, imponendosi con i loro giochi e complimenti demenziali. Lui li odia e mi ritrovo a temere che li possa sbranare in un attimo. Nessuno lo capisce, così convinti di "amare gli animali" solo perché impongono

coccole clonate a tutti i cani che incontrano, ma ignorando al tempo stesso che esiste la legge sul cane guida, quella che dice che è un cane che entra ovunque e gratuitamente, poi che tra tanti cani, esistono pure quelli che lavorano e che bisognerebbe comportarsi con loro allo stesso modo di quando si assiste ad un intervento chirurgico ad alto rischio, eseguito da un luminare. La concentrazione professionale e la responsabilità del mio cane guida, sono identiche a quelle di un chirurgo all'opera, ma lo stesso vale per tutti i cani da lavoro, per primo il cane guida però, forse il più importante tra i suoi colleghi. Per noi che abbiamo scelto di essere autonomi con un cane guida è importante che la legge n.37 venga diffusa il più possibile, è per questo che ricordo che ognuno di chi legge può aiutarci segnalando il sito ad altri, inserendo i banner nel proprio sito, stampando le locandine e distribuendole soprattutto negli hotel, nei taxi e nei negozi di qualsiasi genere, meglio se quelli che fanno somministrazione, tipo ristoranti, bar, supermercati, ecc., tutti luoghi questi dove ancora fanno storie per accettarci, solo perché ignorano una legge vigente dal 1974, che prevede però multe fino a 2500 euro per i trasgressori. Noi di Blindsight Project la stiamo diffondendo il più possibile, più saremo a farlo prima sarà possibile, per noi con cane guida, poter pernottare in un hotel senza ogni volta dover chiamare la polizia, idem in un ristorante, ecc.., soprattutto eviteremo ostacoli per noi ciechi e multe per gli ignari trasgressori.