Solo in Italia non si conoscono i cani guida né si sa come comportarsi con loro o al loro passaggio in strada.
Troppi i "permalosi", coloro cioè che si offendono se noi ciechi chiediamo di lasciare in pace il nostro cane perché sta lavorando (un cane guida lavora anche se sembra che dorme), troppi i dementi che rispondono "ma io amo i cani", ..e i ciechi no? Verrebbe di rispondere così, ma spesso evitiamo.
Comunque, per chi ha la fortuna di poterle vedere, arrivano da Pep Bonet, grandioso fotografo spagnolo che ha dedicato anche molti scatti alla cecità e ai nostri cani, foto imperdibili: quelle sui cani Guida (guarda le foto di Pep Bonet QUI). I vedenti forse capiranno qualcosa? Chi può dirlo? Le abbiamo provate tutte per informarli e sensibilizzarli, proviamo anche con le immagini!
Un cane guida, prima di essere addestrato per lavorare guidando un cieco, è un cucciolo come tutti gli altri. Questi cuccioli cercano una famiglia che possa crescerli con amore e attenzione, una famiglia che lasceranno appena saranno adulti per entrare nella Scuola Nazionale Cani Guida di Scandicci, l'unica scuola "nazionale" per cani guida in Italia. Lo so in molti pensano "Sarebbe un dramma poi dovermene separare dopo tante cure e attenzioni, meglio di no, voglio un cane "mio"", ma allora è inutile fare la campagna per i cani abbandonati se poi i cuccioli di un cane da lavoro così importante non se li fila nessuno! Prendere in affidamento temporaneo un cucciolo destinato alla guida, è un grandioso gesto di umanità, amore per gli animali e solidarietà tra umani, perché quel cane darà tanto aiuto a chi non vede. Insomma un gesto senza pari. Un cane cresciuto tranquillamente e con amore sarà un ottimo lavoratore da grande, non avrà paura di niente e sarà meno distratto. La notizia che segnalo è la richiesta della scuola nazionale di Scandicci, alla ricerca di famiglie disposte a prendere in affido un cucciolo di quelli che stanno per nascere: A chi è interessato c'è da LEGGERE QUI PER LE INFO, una notizia da girare, considerando che un cane guida rappresenta la nostra vista, quindi crescere uno di questi cuccioli sarà come donare gli occhi a un cieco.
Un altro video girato da me mentre Artu mi guida su una strada secondaria: non sarà un granché come riprese ma sfido chiunque a farlo nelle mie condizioni e in mezzo ad auto parcheggiate sul marciapiede (vedrete che ad un certo punto Artu mi scende e mi riporta subito sopra per via dello spazio occupato da un'auto) e con
Ho cercato di fare del mio meglio per dimostrare che, se non c'è folla e la strada è molto conosciuta, tipo il lungomare dietro casa mia che facciamo da anni tutti i giorni, la manopola possiamo
Un cane guida costa tantissimo, perché a lui deve arrivare il cibo migliore (quasi 50 euro un pacco da 15 kg), cure continue - dalle cure igienico/"estetiche" alle cure vere e proprie dal veterinario (che solitamente non concede sconti, a volte dimostra più attenzione ma è già qualcosa). Personalmente sono fortunata perché Artu è curato da un bravissimo veterinario, che presta attenzione quindi a tutti i cani e non solo a quelli da lavoro come Artu, però sulla mia pensione di cieca civile incide molto anche quest'altra spesa, non detraibile nel mio caso di persona priva di reddito.Ci sono detrazioni per i possessori di cani guida ma non più di 516,46 euro l'anno e solo per chi fa dichiarazione dei redditi (cioè se ha qualcosa da dichiarare, non è il mio caso, quindi pago tutto io) LEGGI QUI, l'ideale sarebbe che il cane guida fosse riconosciuto finalmente come ausilio
In molti pensano e vedono un cane guida come una vittima, un animale che noi ciechi abbiamo relegato al lavoro, al sacrificio e alla noia di una vita fatta di sole responsabilità. Un cane che non gioca, che non può fare altro che lavorare. Non è così! Vorrei togliere molti dubbi, vorrei che chi legge qui capisca quanto sia importante per un cane far felice il proprio padrone, ovvio che mi riferisco a cani che non sono stati viziati, ma rispettati e amati per ciò che sono: cani e non bambini.
"Castel Mella: nuova ordinanza per la raccolta dei rifiuti dei cani
Il Comune di Castel Mella ha emesso una recente ordinanza relativa alla raccolta dei rifiuti dei cani. I conduttori degli “amici a quattro zampe” dovranno ricordarsi di portare a spasso il proprio cane muniti di sacchetti dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni canine. Il provvedimento comunale, oltre a ricordare gli obblighi già in essere, introduce una novità: gli agenti di polizia municipale multeranno non solo chi viene sorpreso a non raccogliere le deiezioni del proprio cane, ma anche coloro che verranno trovati per strada senza sacchetti per la raccolta delle feci. (...)
Aidaa: "I cani guida per ciechi non entrano in oltre 200 ospedali" (30/11/2009)
ROMA. "Sono oltre 200 gli ospedali italiani che non ammettono l'ingresso nei reparti di degenza dei cani guida per non vedenti". Lo rileva Aidaa- Associazione italiana difesa animali e ambiente, che denuncia "una serie di episodi poco piacevoli" avvenuti "nelle ultime settimane". L'associazione riferisce infatti che "in alcuni ospedali del centro e nord Italia, circa una ventina di persone prive di vista non sono state ammesse ad assistere i famigliari ricoverati in reparto in quanto accompagnati dal cane guida, creando di fatto una situazione assolutamente discriminante nei confronti di questi cittadini".